METEO PIEER WEB
by Piero Sbressa


Posizione Voyager 1 — NASA Horizons

Coordinate geocentriche (rispetto alla Terra)

X: 8.7552524354473 km
Y: -41.445478829479 km
Z: 9.8334588863509 km

Distanza dalla Terra

Km: 25.805.119.532
AU: 172,496570
Luce:
- 86.077 sec
- 1.434,61 min
- 23,91 ore

Distanza dal Sole

Km: 25.737.392.507
AU: 172,043843
Luce:
- 85.851 sec
- 1.430,85 min
- 23,85 ore

Velocità istantanea

km/s: 43,487
km/h: 156.552
AU/anno: 9,173465

Voyager 1 — La sonda più lontana mai costruita

Voyager 1 è una sonda spaziale della NASA lanciata il 5 settembre 1977 dal Kennedy Space Center. Fa parte del programma Voyager, progettato per esplorare i pianeti esterni del Sistema Solare.

Missioni principali

  • 1979 – Sorvolo di Giove, con immagini storiche di Io e delle sue eruzioni vulcaniche.
  • 1980 – Sorvolo di Saturno e del suo satellite Titano.
  • 1990 – Scatta la celebre foto Pale Blue Dot, la Terra vista da 6 miliardi di km.
  • 2012 – Attraversa l’eliopausa, entrando nello spazio interstellare.

Oggi: nello spazio interstellare

Voyager 1 è attualmente l’oggetto umano più distante dalla Terra, a oltre 25 miliardi di chilometri da noi, in viaggio verso la costellazione dell’Ofiuco, con una velocità di circa 44 km/s (circa 159.000 km/h).

Comunicazioni con la Terra

La sonda comunica con la Terra tramite il Deep Space Network. Il segnale radio impiega circa 23 ore per arrivare fino a noi, proprio come la luce del Sole impiega circa 8 minuti per raggiungere la Terra.

Il “Golden Record”

A bordo di Voyager 1 c’è il famoso Disco d’Oro, che contiene suoni della Terra, musica, saluti in 55 lingue, immagini e informazioni sulla nostra civiltà: un messaggio simbolico per eventuali civiltà extraterrestri.

Una missione che continua

Sebbene molti strumenti siano ormai spenti, Voyager 1 continua a inviare dati sullo spazio interstellare, fornendo informazioni uniche sulla regione oltre l’influenza diretta del Sole.

Cos’è NASA Horizons

NASA/JPL Horizons è il sistema ufficiale della NASA per il calcolo delle effemeridi, cioè le posizioni e le velocità di qualsiasi oggetto del Sistema Solare. È gestito dal Jet Propulsion Laboratory (JPL) di Pasadena, California.

Horizons fornisce dati estremamente precisi per:

  • Pianeti e lune
  • Comete e asteroidi
  • Oggetti trans-nettuniani
  • Sonde spaziali (come Voyager 1)

Perché si usa

Horizons è considerato la fonte più affidabile al mondo per le posizioni degli oggetti celesti. I suoi calcoli includono:

  • modelli gravitazionali avanzati
  • correzioni relativistiche
  • pressione solare e radiazione termica
  • manovre di assetto delle sonde
  • ephemeridi planetarie di ultima generazione (DE440)

Per oggetti lontanissimi come Voyager 1, che non è più tracciabile direttamente dal 1992, Horizons utilizza una ricostruzione matematica della traiettoria basata su tutti i dati disponibili.

Come funziona

Il sistema Horizons può essere interrogato tramite:

  • interfaccia web
  • comandi telnet
  • API HTTP (quella usata in questa pagina)

L’API restituisce i dati in vari formati, tra cui:

  • TEXT (il più compatibile con tutti i server)
  • JSON
  • CSV

Come viene usato in questa pagina

Questa pagina interroga due volte il sistema Horizons:

  • 1) Voyager 1 rispetto alla Terra (CENTER='500@399') → distanza dalla Terra, tempo di luce, coordinate geocentriche.
  • 2) Voyager 1 rispetto al Sole (CENTER='500@10') → distanza dal Sole, tempo di luce eliocentrico.

I dati vengono poi convertiti in:

  • chilometri
  • unità astronomiche (AU)
  • secondi/minuti/ore di luce
  • km/s, km/h, AU/anno

In questo modo la pagina mostra informazioni aggiornate e ufficiali sulla posizione e la velocità della sonda Voyager 1, basate direttamente sui calcoli della NASA.

Immagine della sonda Voyager 1

Sonda Voyager 1
Immagine della sonda Voyager 1 – Pubblico dominio (NASA)
Fonte: Wikipedia – File: Voyager_probe.jpg